venerdì 20 novembre 2009

RI-RI-RI...RI-PENSIAMOCI!


E se non credete sia possibile che a qualcuno possa piacere il vostra lampada sgangherata che gettereste immediatamente nell'immondizia, date un occhio qui, dove centinaia di persone si incontrano per scambiarsi proprio quello che non gli piace piu'! Ci sono anche io... ;)


Ma per dare nuova vita a cio' che abbiamo tra le mani a volte basta ancora meno...
Fatevi un giro e...STUPITEVI!


Perche' di questi tempi riciclare è più che mai un dovere, ma puo' essere anche un PIACERE!





martedì 17 novembre 2009

COME DIETRO UNA NUVOLA


È giusto avere paura?




Perché? Posso stabilire di non averne?
Posso eliminare questa emozione violenta e ancestrale?

Se qualcuno è in grado di farlo mi dica come.
Perché io non ne sono capace.

Improvvisamente la sento arrivare nel farsi tutt'uno di mente e cuore che pulsano all'impazzata. Nella voce che s'impasta e si rompe in gola. Nelle gambe che si piantano a terra, o ,nel migliore dei casi, iniziano a correre, a fuggire. Come i pensieri. Nei pianti irrefrenabili. Nel desiderio di scomparire. Come dietro una nuvola.

Quante volte.

E quante volte la vigliaccheria diventa addirittura il metro con il quale prendere le decisioni.
Ho paura, dunque è bene, è giusto, che non percorra quella strada.

Quante bugie ci si racconta per salvaguardare l'autostima e l'orgoglio.

Combattere la paura?

E posso combattere contro me stesso?
Si , posso.
E chi sarà il vincitore?

Perché ciò che mi fa paura, che sento come minaccioso, non sta mai fuori.
E? una parte di me che chiede di essere conosciuta, ri-conosciuta, accolta.
Prima che si ribelli.

Combattere la paura è condannarsi ad una lotta eterna che non conduce da nessuna parte se non all?alienazione di sé.

E allora?

Allora posso solo provare a starle di fronte.
Posso imparare a guardarla per decidere di non lasciarmi condizionare da essa.

Perché io sono più grande delle mie paure.

Perché la paura rischia di bloccarmi ma mi dà anche la misura della posta in gioco.
Di cosa potrebbe esserci dall?altra parte.
Di cosa potrei perdere.

Posso solo imparare a riconoscerla per dirle che non vincerà.

Ma una volta consapevole delle mie emozioni non potrò più sentimi vittima. Non ci sarà più nulla e nessuno a cui dare la colpa. Non potrò più aggrapparmi alle mie illusioni.

Sarò libero.
...
Ma questo è ancora più spaventoso.
...
Ma questo è ciò che dà senso e gusto alla vita.

sabato 14 novembre 2009

TI RICORDI DI ME?

Si torna a scuola.
E loro sono sempre li'.
Dietro occhi stupiti i che ti guardano mentre passeggi nelle classi.
Dietro timidi sorrisi che ti aspettavano ma non hanno il coraggio di dirtelo.
Dietro sguardi e abbracci esuberanti che non riescono a contenersi.


Dietro a quella domanda,

TI RICORDI COME MI CHIAMO?

Accenni un sorriso, un cenno del capo, un SI' chiaro e forte che credi possa fugare ogni dubbio...
ma non basta!

Ci vuole la PROVA.
Si maestra! ci vuole che tu mi dica con quel nome che non abbiamo passato insieme un anno invano.
Ci vuole che tu mi dica con quel nome che MI CONOSCI, MI RI-CONOSCI, mi hai fatto un po' di spazio dentro di te perche' hai imparato a volermi bene.
e non solo per le mie tenerezze e i miei sorrisi, la mia allegria. NO! anche per miei capricci, i miei pianti da sfinimento, le mie provocazioni con cui ho cercato di avvicinarmi a te a piccoli passi difendendomi dalle mie paure dalle mie diffidenze.
Maestra ci vuole quel nome!
Perche' se tu non me lo dici, io non lo passo un altro anno con te! Non ci penso proprio! Meglio starsene in classe a giocare con le macchinine piuttosto che uscire con te, a parlare poi di chi? Di Gesu'! ma chi l ha visto mai questo?!?!
Se tu non me lo dici io resto qui e continuo con le mie provocazioni.......... anzi guarda, divento pure piu' prepotente, che quest'anno sono pure piu' grande! sono piu' forte e se voglio ti faccio pure male!
.....
Ok LEANDRO.. ho capito!ora possiamo andare a lavare le mani che e' ora di pranzo?

mercoledì 11 novembre 2009

FRADICI!

L'Amore è simile più a una fontana che butta acqua, che non a un pozzo che la contiene.

Fontana Magica Barcellona


Ama senza misura, senza riserve, senza calcoli
e l'Amore ti bagnera'.


lunedì 26 ottobre 2009

OCCHIO!

Se perdi la tua DONNA...




...e' davvero un guaio!

giovedì 8 ottobre 2009

PER VOLARE...





Un uomo trovò il bozzolo di una farfalla. Un giorno apparì una piccola apertura.
Si sedette e guardò per diverse ore la farfalla mentre lottava per far passare il suo corpo attraverso quel piccolo buco.
Poi sembrò che non facesse più alcun progresso. Appariva come se fosse uscita per il massimo che poteva e non potesse avanzare ulteriormente.
Così l'uomo decise di aiutare la farfalla. Prese un paio di forbici e divise in due la parte del bozzolo ancora chiusa. La farfalla ne emerse facilmente. Ma aveva un corpo gonfio e piccole ali avvizzite.
L'uomo continuò a guardare la farfalla, perché si aspettava che, da un momento all'altro, le ali si sarebbero ingrandite ed espanse in modo tale da essere in grado di sorreggere il corpo, che si sarebbe, nel frattempo, sgonfiato. Non successe niente! Di fatto la farfalla impiegò il resto della sua vita trascinandosi intorno, con un corpo gonfio e ali avvizzite. Non fu mai capace di volare.
Quello che l'uomo, nella sua precipitosa gentilezza non aveva capito, fu che la ristrettezza del bozzolo e la lotta richiesta alla farfalla per uscire da quella piccola apertura, erano il modo Divino per far fluire i fluidi dal corpo della farfalla alle sue ali, in modo che sarebbe stata in grado di volare, una volta che avesse finalmente guadagnato la libertà, fuori dal bozzolo.
A volte "la lotta" (lo sforzo necessario per superare le difficoltà) è esattamente quello di cui abbiamo bisogno nelle nostre vite. Se Dio ci permettesse di attraversare le nostre vite senza alcun ostacolo, ci "azzopperebbe".
Non saremmo mai forti quanto potremmo.
Non potremmo mai volare!


Ho chiesto la forza…
e Dio mi ha dato le Difficoltà per rendermi forte.
Ho chiesto la Saggezza…
e Dio mi ha dato Problemi da risolvere.
Ho chiesto la Prosperità…
e Dio mi ha dato Cervello e Muscoli per lavorare.
Ho chiesto il Coraggio…
e Dio mi ha dato Pericoli da superare
Ho chiesto Amore…
e Dio mi ha dato gente bisognosa da aiutare.
Ho chiesto Favori…
e Dio mi ha dato Opportunità.
Non ho ricevuto niente di quanto chiedevo…
ma ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno!

giovedì 17 settembre 2009

A volte...


...basta poco!